60px

451px

Amadeus

Blog

Amadeus fa un altro passo in avanti nel suo impegno di lungo termine contro i cambiamenti climatici

Tomas López Fernebrand

SVP, General Counsel & Corporate Secretary, Amadeus

Quando i viaggiatori cercano un volo direttamente con una compagnia aerea o tramite un'agenzia di viaggi per confrontare le offerte disponibili, la loro interrogazione arriva a un data center. Il consumo di energia dei data center è un problema di portata globale. Ecco cosa sta facendo Amadeus per mitigarlo.

Immagina una fabbrica di informazioni più grande di un campo di calcio, dove le combinazioni delle tariffe di diverse compagnie aeree sono archiviate su migliaia di dischi rigidi impilati in file su file, circondati da una intricata rete di tubi e ventole di raffreddamento.

Lo stesso accade quando salviamo le nostre foto di viaggio nel cloud o conserviamo centinaia di messaggi inutili nella nostra casella di posta elettronica. Tutti i dati si trovano da qualche parte e utilizzano una grande quantità di energia.

È stato stimato che i data center di tutto il mondo consumano circa 200 terawatt ore 
(TWh) ogni anno e stanno diventando i principali consumatori/utilizzatori di energia del pianeta, superando addirittura i consumi di interi Paesi.

Ma le cose peggiorano di giorno in giorno. In un aggiornamento
 di uno studio di peer review del 2016, il ricercatore svedese Anders Andrae ha riscontrato che, senza drastici miglioramenti nell'efficienza, i settori IT e Comunicazioni potrebbero utilizzare fino al 20,7% di tutta l'elettricità entro il 2025.

Per questo motivo Amadeus si è messa in azione. Nel 2015 Amadeus si è impegnata a mantenere le emissioni globali di CO2 ai livelli del 2014. Il primo passo verso la sostenibilità ambientale è capire l'impatto delle nostre attività e favorire una cultura aziendale che riduca l'impatto ambientale il più possibile.

Ecco i tre pilastri che abbiamo messo in campo per rendere questo ambizioso obiettivo una realtà:

1. 100% di energia rinnovabile nel nostro data center.

Il primo pilastro della nostra strategia è migliorare la performance ambientale delle nostre operazioni. Per supportare questo, Amadeus ha annunciato oggi il proprio impegno a utilizzare esclusivamente energia rinnovabile nel proprio data center. Questo verrà ottenuto attraverso l'acquisto di Guarantees of Origin. Questa iniziativa porta il nostro impegno nei confronti dell'ambiente ancora più avanti, in quanto ridurrà le nostre emissioni. Fino ad ora Amadeus ha utilizzato il programma Clean Development Mechanism
 (CDM) delle Nazioni Unite come principale veicolo per ridurre le emissioni. I progetti CDM riguardano, ad esempio, un progetto di elettrificazione rurale utilizzando pannelli solari o l'installazione di caldaie più efficienti dal punto di vista energetico. Dal 2015 Amadeus è riuscita a compensare più di 32.000 tonnellate di CO2 in questo modo. Utilizzando le Guarantees of Origin, prevediamo di ridurre le emissioni di CO2 della nostra azienda di circa il 50%.

Si tratta di un grande passo per noi. Il consumo di energia del nostro data center è l'elemento più importante dell'impatto ambientale di Amadeus, che rappresenta oltre il 50% del consumo totale di energia e delle emissioni di CO2 a livello mondiale.

Data la crescita significativa dell'azienda e il volume elevato di transazioni gestite negli ultimi anni, i recenti miglioramenti non ci hanno ancora consentito di raggiungere una riduzione complessiva di energia o emissioni. Tuttavia, stiamo andando nella direzione giusta: nel 2010, il data center Amadeus ha ottenuto la certificazione TÜV SÜD per l'efficienza energetica. La certificazione è stata rinnovata fino a dicembre 2021.

L'efficienza energetica del nostro data center è la priorità assoluta per Amadeus. Stiamo già compiendo passi da gigante, ma sappiamo che abbiamo ancora molto da fare.

2.     Aiutare i clienti a ridurre il loro impatto.

Il secondo passo della nostra strategia consiste nel continuare a sviluppare soluzioni IT che aiutino i clienti a ridurre il loro impatto ambientale. Con un investimento quotidiano medio di oltre 2 milioni di euro in attività di ricerca e sviluppo, sviluppiamo continuamente soluzioni tecnologiche per migliorare l'efficienza operativa e ambientale dei nostri clienti.

Ad esempio, la nostra soluzione Airport Sequence Manager
 consente di migliorare la pianificazione degli spostamenti dei velivoli sulla pista, aiutando aeroporti e compagnie aeree a ridurre il loro impatto ambientale contenendo al minimo il percorso di un velivolo sulla pista. Se queste soluzioni venissero adottate dai principali aeroporti della European Civil Aviation Conference, l'Unione Europea stima che si risparmierebbero oltre 120 milioni di euro di carburante e si ridurrebbero oltre 250.000 tonnellate di emissioni di CO2.

Un altro esempio è la nostra soluzione Altéa Departure Control-Flight Management,
 che aiuta le compagnie aeree a stimare con precisione il carburante necessario per un determinato volo utilizzando algoritmi avanzati e dati storici. La stima accurata del peso del velivolo al netto del carburante consente di ottenere risparmi significativi delle emissioni e di ridurre i costi. Uno studio condotto da Amadeus in collaborazione con Finnair ha analizzato oltre 40.000 voli e ha concluso che un velivolo di medie dimensioni può risparmiare almeno 100 tonnellate di carburante e oltre 315 tonnellate di emissioni di CO2 ogni anno. Presupponendo che un simile livello di risparmio venga raggiunto da tutti i clienti che utilizzano la stessa soluzione di gestione dei voli, la riduzione delle emissioni di CO2 supererebbe le emissioni totali associate alle attività di Amadeus.

Questi sono soltanto alcuni esempi di come stiamo aiutando i nostri clienti a ridurre il loro impatto ambientale. Trovi maggiori esempi nel nostro global report.

3. Partnership con operatori importanti del settore per una sostenibilità a lungo termine

In ultima analisi, la sostenibilità a lungo termine può essere raggiunta soltanto se tutte le parti interessate lavorano verso questo obiettivo comune. Pertanto il terzo pilastro della nostra strategia di sostenibilità aziendale consiste nell'identificare e creare progetti di collaborazione.

Lavoriamo con istituzioni quali il World Travel and Tourism Council e istituti accademici come la Griffith University in Australia. Amadeus partecipa inoltre alla produzione e alla manutenzione della Global Sustainable Tourism Dashboard,
sviluppata in collaborazione con l'Università del Surrey nel Regno Unito e il Griffith Institute for Tourism, a cui Amadeus ha fornito dati aggregati sui viaggi. La Global Sustainable Tourism Dashboard offre una visione ampia di come il settore dei viaggi stia contribuendo al raggiungimento di obiettivi importanti per la sostenibilità. Inoltre, Amadeus ha accolto il Climate Neutral Now Pledge delle Nazioni Unite,
impegnandosi a diventare "carbon neutral" e a contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi.

A testimonianza del fatto che ci stiamo muovendo nella direzione giusta, siamo nel Dow Jones Sustainability Index (DJSI) dal 2012. Il DJSI valuta le procedure di sostenibilità delle aziende in materia di ambiente, economia e azioni sociali. Generalmente, il 10% delle aziende con il punteggio migliore entrano nell'indice. Amadeus fa parte del DJSI dal 2012, quindi da otto anni consecutivi.

Uno dei punteggi migliori raggiunti nei risultati DJSI annunciati venerdì 13 settembre 2019 riguarda l'ambiente, dove Amadeus ha ottenuto il punteggio massimo di 100 punti. Altre aree in cui Amadeus ha ottenuto almeno 90 punti riguardano la gestione dei rapporti con i clienti, la eco-efficienza delle operazioni, la strategia per il clima, la corporate citizienship e la filantropia.

Crediamo nel bisogno di riportare in modo chiaro e trasparente i dati non finanziari per assicurare una sostenibilità di lungo termine e ribadiamo il nostro impegno in questa direzione.

Trovi maggiori informazioni su come Amadeus sta lavorando verso la sostenibilità aziendale nel nostro global report. Amadeus continuerà a lavorare internamente e a collaborare con clienti e partner di settore per raggiungere la sostenibilità di lungo termine del settore e zero emissioni.

 


Etichette

Responsabilità sociale, Sostenibilità ambientale, United Nations, Sistemi informatici delle compagnie aeree, Europa, Relazioni nel settore